Perché amiamo così tanto i castelli?

L’Italia possiede un patrimonio storico dal valore inestimabile: mura antiche, palazzi, scavi archeologici. Poi ci sono i castelli, di cui il nostro paese è disseminato. Ma perché ci affascinano e li amiamo così tanto? Difficile elencarne tutti i motivi. Castelli e borghi fortificati sono custodi del passato. Ci mostrano come siamo cambiati nel corso dei secoli, ci raccontano di quanto un territorio fosse esposto ad attacchi nemici. Le residenze del passato ci parlano delle famiglie che le hanno abitate, degli artisti che vi hanno operato, di un modo diverso di concepire la casa e la vita di tutti i giorni che va al di là del semplice valore storico. Le numerose associazioni nate con lo scopo di tutelare questi beni culturali lo hanno compreso. Le visite organizzate all’interno di questi luoghi sono in genere diverse dal classico percorso museale. Si tratta spesso di racconti che fanno volare la nostra fantasia. Forse, in fondo, amiamo così tanto i castelli perché ci fanno immaginare cavalieri, dame ci fanno sognare un’avventura.

L’avventura è ciò che ci spinge

In un certo senso, la voglia di emozioni e avventura è la stessa che ci fa appassionare a tante altre cose. Al nostro lavoro, ai nostri hobby, ai viaggi. Anche ai casinò online. Quando giochiamo su starcasinomigliorislot it sicuramente speriamo di vincere. Ma ciò che ci muove profondamente è l’emozione, il brivido di rischiare, di addentrarci in un territorio sconosciuto. Di dimostrare che possiamo farcela, proprio come se fossimo antichi cavalieri. E se dopo aver fatto una partita a poker o black jack volessimo sentirci ancora più esploratori, possiamo provare una slot machine a tema medievale o ispirata a una serie fantasy. Se poi stiamo visitando un castello, possiamo addirittura collegarci col nostro smartphone e giocare mentre dominiamo la valle con lo sguardo dalla cima di una torre.

Cinque castelli italiani che vi faranno sognare

Si parla spesso di quelli scozzesi, della Loira, della Baviera. Ma anche il territorio italiano ospita centinaia di splendidi castelli. I cinque che vi proponiamo sono forse meno conosciuti dei sontuosi manieri adibiti a residenza di re e imperatori, ma sono molto suggestivi. Castello di Toblino  Situato lungo la statale Gardesana Occidentale tra Trento e Riva del Garda, il castello di Toblino è costruito sull’omonimo lago. Sembra quasi galleggiare sull’acqua, protetto da un rigogli... Leggi

Alla scoperta del FAI e delle sue iniziative

Il FAI (Fondo Ambiente Italiano) è tra le più importanti fondazioni italiane che si occupano di salvaguardia, tutela e valorizzazione del patrimonio storico e artistico del nostro Ppaese. Nata nel 1975 da un’idea di Elena Croce, figlia del filosofo Benedetto Croce, negli anni l’organizzazione ha acquisito numerosissimi beni storici e naturalistici donati, ereditati o dati in gestione da privati cittadini o dallo Stato. Si ispira all’organizzazione britannica National Trust for... Leggi

Diventate anche voi mecenati con l’Art Bonus

Negli ultimi anni in Italia è stata data molta eco mediatica a iniziative per la ristrutturazione delle proprietà private, come ecobonus e sisma bonus, mentre non tutti conoscono l’Art Bonus, ovvero la possibilità di usufruire di uno sconto fiscale sostenendo il restauro e la conservazione dei beni pubblici. Cos’è l’Art Bonus  L’Art Bonus è un’iniziativa promossa dal governo italiano, attiva dal 2014. Il progetto permette a chiunque di diventare un mecenate e di so... Leggi

Una giornata dedicata ai castelli Italiani

L’Istituto Nazionale dei Castelli è un’associazione culturale nata per tutelare i monumenti fortificati del nostro paese. Tra il 1964 e oggi ha censito oltre 20.000 siti e svolge attività di ricerca, restauro, promozione e sensibilizzazione scientifica e turistica. Inoltre organizza da oltre vent’anni la Giornata Nazionale dei Castelli, un appuntamento imperdibile per gli amanti di rocche e fortificazioni. Luoghi noti e meno noti del nostro paese vengono così aperti al pubblico... Leggi

Ca’ Vendramin Calergi: il casinò più antico al mondo

Se siete appassionati di residenze storiche e state decidendo cosa vedere a Venezia non possiamo che consigliarvi Ca’ Vendramin Calergi. Situato sul Canal Grande è uno dei palazzi più noti della città. La sua costruzione cominciò nel 1481 e fu voluta dalla famiglia Loredan, a cui appartennero ben tre dogi. Nel corso dei secoli fu oggetto di diversi passaggi di proprietà. Alla fine del XVI secolo il duca di Mantova Guglielmo Gonzaga la cedette al nobile veneziano Vettor Calergi. Poi passò p... Leggi